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Eco di Spagna: memorie delle mie estati

È quasi Natale…in fondo mancano praticamente due settimane… Nonostante ciò, mi sono ritrovata a guardare alcune foto scattate d’estate durante dei viaggi in Spagna.

Sarà che mi manca il mare o che il cervello non segue il corso naturale delle stagioni, fatto sta che ho rispolverato alcuni scatti del 2013 e del 2014. Valencia, Ibiza e Barcellona. Ecco qualcosa che ho deciso di portare con me dopo quei giorni in terra iberica. Chiudiamo gli occhi e in un attimo sarà agosto.

Natura Architettonica - Valencia

« La Spagna, il bel paese del vino e delle canzoni. » (Johann Wolfgang von Goethe)

La maratona dei cigni sul lago – Valencia

Equilibrismi – Bioparco di Valencia

I colori della vita quotidiana – Mercato di Valencia

Sogni infranti - Valencia

Quello che resta della luce - Valencia

«La Spagna ha molto da offrire al visitatore: la sensazione di trovarsi d'improvviso in un altro continente; la novità di paesaggi vasti e selvaggi, le memorie – nell'architettura, nei nomi, nelle usanze – della passata dominazione araba; le austere, splendide chiese; le bianche città andaluse simili a zollette di zucchero sparse su colli spogli; processioni, ferias, zingari, torifocosi, cantanti di flamengo. » (Robert Littell)

La notte di Ibiza

Calma apparente – Ibiza

La storia scritta sui muri – Barcellona

Tra le nuvole – Barcellona

Nulla a parte la luce – Barcellona

«Lo spagnolo è la lingua con cui sogno, faccio l'amore, insulto la gente. » (Carlos Fuentes)

La tradizione è servita – Barcellona

Bellezze di Spagna – Barcellona

Intrappolati nelle illusioni