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Tanabata: la magia del Giappone al Planetario di Milano

Non so se l'ho mai raccontato ma sono un'appassionata di scienza, in particolare di astronomia. E lo sono da quando ero molto piccola...probabilmente a furia di guardare il cielo devo essere rimasta con la testa tra le nuvole ma è un rischio che vale la pena correre.
Osservare le stelle è una delle cose più affascinanti e a me aiuta a ridimensionare qualunque cosa...problemi in primis!
Ma la bellezza del firmamento è legata anche ad altro. Ad esempio avete mai pensato al suo valore di 'macchina del tempo'? Una qualunque stella che potremmo vedere stasera magari in realtà è esplosa migliaia e migliaia di anni fa. E poi il cielo racconta delle storie: le galassie, le costellazione, le singole stelle, i pianeti e i loro satelliti hanno dei nomi che riportano a miti e leggende riconducibili non solo alla civiltà greco-romana ma anche a popoli lontani come quelli orientali.
Ieri era il 7 luglio, il settimo giorno del settimo mese e in Giappone si festeggia il Tanabata (七夕). Questa celebrazione è legata al mito delle stelle Vega e Altair separate in cielo dalla via Lattea. La leggenda narra dell'amore tra la tessitrice Vega e il mandriano Altair, un amore grande ma contrastato dal padre della ragazza. Quest'ultimo decise di dividere per sempre i due innamorati ponendo tra di loro un fiume invalicabile (la via Lattea appunto) e concedendogli l'opportunità di incontrarsi solo una volta l'anno, la settima notte del settimo mese.
Nel mio racconto sono stata molto sintetica ma invito tutti a documentarvi su questa affascinante storia e sul significato del Tanabata (credetemi che ne resterete colpiti!).
Secondo il calendario lunare, il settimo mese corrisponde ad agosto...per convenzione però, in quasi tutto il Giappone il Tanabata si festeggia a luglio.
Tanabata Milano Al Planetario Ulrico Hoepli di Milano (per chi non lo sapesse si trova in c.so Venezia,57 dentro i giardini Indro Montanelli) ieri sera è stato organizzato un evento in collaborazione con il Planetario Gingaza di Tokyo proprio per divulgare un po' di piacevole astronomia legata alle leggende del Sol Levante.
A conclusione della serata, ognuno di noi ha avuto modo di appendere il proprio tanzaku ai rami degli alberi di bambù. Il tanzaku è un desiderio che viene scritto su un biglietto di forma rettangolare; una volta legatolo al bambù, entro un anno dovrebbe realizzarsi.
Tanabata 2 Per chi fosse interessato alle attività del Planetario di Milano, vi invito a visitare il loro sito web per scorprire il programma.

Non si volta chi a stelle è fisso. - Leonardo