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“Sogno dunque creo”

«Ci vuole coraggio a mantenere vivo l’entusiasmo di raggiungere un sogno.» - Filippo Timi (21.10.2015)

Lo ammetto, sono una cacciatrice di citazioni. Mi piacciono perché spesso, nelle parole di qualcun altro, ritrovo i miei pensieri, quei pensieri che non riesco a esprimere come vorrei.

La frase con cui ho deciso di aprire questo post è una citazione che ho catturato “live” durante un bellissimo incontro dedicato al mondo del teatro in cui ho avuto il piacere di poter ascoltare un attore italiano che stimo molto, Filippo Timi.

Ho appuntato queste parole perché immediatamente hanno colpito la mia mente e poi sono finite col rimbalzare dritte al cuore.

Scrivere in merito ai sogni è quanto di più emotivo io possa fare, fondamentalmente perché sono una sognatrice, perché credo nella loro forza e nella magia del possibile.

Sogni e creatività, secondo me, sono due variabili fortemente legate e probabilmente, senza l’una non esisterebbe l’altra.

Da cosa nasce la necessità di uno sforzo creativo se non dalla volontà di realizzare un desiderio o di concretizzare un’idea? Quindi niente sogni, niente idee, niente creatività.

Ogni obiettivo che ci poniamo, è fondamentale che sia RAGGIUNGIBILE e MISURABILE, solo così potremo non sprofondare nella spirale della frustrazione per la mancata realizzazione dei nostri scopi e avremo modo, passo dopo passo, di valutare i progressi che stiamo facendo per arrivare alla meta prefissata.

I sogni in fondo, non sono altro che degli obiettivi molto molto ambiziosi. Sognare si sa, non costa nulla.

Crederci fa la differenza. Scegliere di portarli avanti e di non chiuderli un cassetto di cui perderemo sicuramente la chiave, è una scelta coraggiosa perché comporta dei rischi, richiede tempo , pazienza e una notevole dose di fiducia e determinazione.

L’inseguimento può essere lungo ed estenuante, ma finché l’entusiasmo tiene vivo il desiderio allora non mancherà il fiato per correre.

Il creativo, quello vero, non teme l’errore perché sa che riuscirà a trovare un’altra strada, una via di fuga e magari perfino una scorciatoia.

Il creativo vede nel sogno una possibilità.

Il creativo sa che il fallimento giungerà soltanto nel momento in cui deporrà le armi.

Il creativo si nutre di entusiasmo.

Il creativo è un indomito guerriero.

Il creativo non attende che qualcuno gli offra un’opportunità, se la crea.

E così, se il sognare appartiene ai matti e ai bambini (e secondo molti , anche agli illusi!), allora il creativo è un po’ matto e un po’ bambino. La verità, alla fine dei conti, è soltanto una: il creativo riesce a metter d’accordo cuore e cervello. E non è poco.

Gaia