My default image

Sanremo live...in conferenza stampa con Lorenzo Fragola

News dalla sala stampa...ecco un po' di pillole live, ora al Palafiori di Sanremo.

Ora in conferenza stampa con LORENZO FRAGOLA.

fragola

Cosa significa per te il brano che porti al festival?

Questo brano mi piace tanto perché ci sono pochi cambi armonici e pochi vocalizzi. È molto sincero, è una storia di vita reale e mi piace tanto cantarlo.

A marzo esce l'album. Hai già in programma un tour?

Al momento non ci sto pensando anche se comunque il tour è una parte molto importante di un album. Fino a domani penso solo a Sanremo!

In un paio d'anni hai bruciato le tappe e hai fatto una mega ascesa raggiungendo un pubblico molto eterogeneo. C'è una formula per questo successo?

Quando una persona si espone scrivendo una canzone, spera che qualcuno possa apprezzarla.
Il fatto che ciò che faccio piaccia a persone diverse e con storie diverse mi fa piacere.
La musica è universale e spero che la mia musica sia condivisibile.

Nel tuo album pensi ci sarà il prossimo tormentone estivo così come è avvenuto lo scorso anno con #Fuori c'è il sole?

In realtà quella canzone non era pensata come tormentone, però è anche vero che è un brano leggero! D'estate stacchi da tutto e io ho pensato a un testo che diventasse un sottofondo dell'estate di tutti.
L'ho composto descrivendo i punti cardine delle mie estati. Quello che c'è nella canzone è una discussione tra me e i miei amici di quello che generalmente ci piace fare in quei mesi dell'anno...l'ho scritta praticamente a tavolino con loro.

La tua canzone è già prima per passaggi in radio. Sei contento del risultato...o l'appetito vien mangiando?

Credo che il successo della canzone risieda nel fatto che è universale! Per me non è un punto di arrivo ma sicuramente un traguardo importante.

Ci racconti qualcosa sul tuo nuovo album Zero Gravity?

Quest'album ha una direzione più centrata rispetto al primo. È molto diverso, più personale.
C'è molto di me in ogni canzone e ho avuto la fortuna di seguire tutto dalla scrittura all'arrangiamento. Ha un tocco più moderno rispetto al primo e mi rappresenta al 100%. In qualche brano abbiamo anche rischiato.

Come mai il titolo dell'album Zero Gravity?

Tutto è nato da un brano dei Coldplay che si chiama Gravity. È stato il primo scritto da Chris Martin e dato a una band. Poi in realtà anche alcuni brani del mio disco richiamano quella dimensione e quel concetto di leggerezza legato all'assenza di gravità.

Che hai da dire in merito alle critiche al testo della canzone che hai portato a Sanremo?

Il testo non ha pretese, non ci sono termini dotti, è una canzone d'amore... Anche in passato, molte canzoni del festival sono entrate nella mente e nel cuore delle persone proprio per la loro semplicità e sincerità.
Se avessi usato paroloni artificiosi non l'avrei sentita mia.

Se come cover avessi dovuto scegliere una canzone tra quelle che negli anni hanno partecipato al festival, su quale avresti puntato?

Avrei scelto Dio come ti amo perché è in assoluto una delle mie canzoni preferite. È l'immagine più forte per descrivere un amore.