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Sanremo live...in conferenza stampa con Arisa

News dalla sala stampa...ecco un po' di pillole live, ora al Palafiori di Sanremo.
In conferenza stampa con ARISA

arisa

Arisa arriva ed è subito show! Una vera amica della sala stampa che ci canticchia anche qualcosa in napoletano. Energia e simpatia al 100%!

Durante la tua esibizione hai dimostrato il tuo sostegno alle coppie di fatto. Vuoi commentare i tweet di Matteo Salvini?

No! Ahahah! Posso solo dire che come desidero io convogliare il mio amore verso qualcuno, vorrei potessero farlo anche gli altri.

Chi ha scelto il look della prima serata?

Io insieme al mio stylist! Abbiamo dato una dimensione casalinga al mio look...qualcosa che mi assomigliasse! Alla fine io non sono una che si agghinda e in fondo il vestito non è così importante...

"Guardando il cielo" è una canzone che hai detto di avere già tra le mani da molto tempo ma che non ti sentivi pronta per cantarla. Cosa è cambiato?

È una canzone che fa il punto della situazione in un certo momento della vita. In questi 3 anni ho avuto modo di capire come la natura influisce sui nostri stati d'animo. Si sono susseguiti degli eventi personali che hanno cambiato qualcosa e ora so di cosa parlo.

Hai ritrovato qualcosa della prima Arisa in Chiara dello Iacovo? Ti ci ritrovi?

Ho ritrovato delle similitudini! Lei è una mia versione aggiornata! Non l'ho sentita cantare ma dal viso di una persona puoi già vedere il carisma e l'approccio...e lei
è un'ottima artista.

Dopo l'esperienza dell'anno scorso come valletta, questa volta eri più tranquilla?

Con gli anni sono riuscita a darmi un tono ma tranquilla è una parola grossa. La cosa più speciale è il
rapporto instaurato con gli addetti ai lavori di Sanremo. Ritornare come cantante è responsabilizzante perché magari la gente ha delle aspettative.

Cosa farai dopo il festival?

Mi dedicherò al mio disco. È molto denso...farò gli in store in giro per l'Italia.

Che differenza c'è tra l'emozione quanto canti rispetto a quella provata da co-conduttrice del festival?

Quando canto apro le porte alla mia anima, da conduttrice dovevo solo essere un po' cazzona!

Come mai per la serata delle cover hai scelto "Cuore" di Rita Pavone?

È un pezzo che se oggi uscisse in radio sarebbe comunque moderno. La Pavone aveva già tempo fa una capacità interpretativa attualissima. Io poi ho un rapporto molto intenso col mio cuore e ho deciso di dedicargli una canzone .

Quanto c'è nell'Arisa del 2016 dell'Arisa del 2009?

Oggi c'è sicuramente un attaccamento alla versione originale! Inoltre c'è sempre molto rispetto per quello che riguarda la mia vita affettiva: non ho perso la voglia di tutelare le cose che riguardano la mia quotidianità come la famiglia, l'amore, etc.