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Sanremo 2016 - 5a serata, la finale!

stadio

La serata del festival si apre con l’esibizione di Francesco Gabbani, vincitore ieri sera delle nuove proposte…l’energia sul palco è tanta ed è lo sprint giusto che serve per aprire la gara dei big.
Purtroppo l’entusiasmo viene smorzato dal collegamento da New York con Il volo…come commenta lo stesso Carlo Conti, è stato più facile parlare lo scorso anno con la Cristoforetti nello spazio (emh…emh…non voglio riaprire vecchie polemiche archiviate)…e aggiungerei, forse anche più interessante!
Per fortuna, finita la triste parentesi dei piccoli tenori, ci rifacciamo gli occhi con l’esibizione di Roberto Bello…volevo dire Bolle, Roberto Bolle. L’uomo usato in tutte le facoltà di medicina per studiare anatomia. A parte i facili commenti sulla fisicità del celebre ballerino, è stato un momento di spettacolo molto particolare che ha fuso la danza classica con il rock.
Ma la gara deve partire. Il ripescaggio ha premiato Irene Fornaciari che si aggiunge agli altri 15 campioni.
La prima a esibirsi è Francesca Michielin, che riceve l’incoraggiamento di Fiorello…«Arriva 5a, porta fortuna!!!»
A seguire Alessio Bernabei (o Ariana Grande?!), Clementino e Patty Pravo.
La serata è condita dalla presenza dei tre co-conduttori…anche se è la solita Virginia Raffaele a tenere la scena, anche quando impersona se stessa!
Lorenzo Fragola e l’ottima ed emozionante Noemi (no dai, io sono imparziale nei giudizi!) anticipano l’ospite più atteso dal popolo del web. L’unica, eterna: Cristina D’Avena!
Incontrastata regina degli ultimi 30 anni, ha fatto crescere me e tanti tanti tanti altri bimbi e riesce a riportarci sempre alla nostra infanzia con le sue canzoni. La sala stampa in delirio.
Dopo il momento più divertente del festival la gara riprende con il gruppo più improbabile: Elio e le storie tese vestiti e truccati come i Kiss. ♪ San Paoloooo San Paolooooo ♪ …tutti cantano Sanremo ma soprattutto tutti cantano “Vincere l’odio”.
Dalla follia si passa al momento riflessivo con Arisa e poi a quello emozionante con la canzone degli Stadio. Ve lo giuro, ho pianto. Ma io sono fatta così…sono emotiva e se un testo e delle note mi arrivano al cuore, mi viene difficile trattenere le lacrime.
È Annalisa, impeccabile come sempre, ad esibirsi prima di lasciare il palco a un grandissimo: Renato Zero. Con la sua musica diverte, emoziona…tutti sappiamo le parole dei suoi capolavori e tutti, come in un grande stadio, abbiamo intonato i suoi successi. Parte il Triangolo ed è subito discoteca.
La competizione riparte con Rocco Hunt e la sua “Wake up”, Dolcenera e il rock di Enrico Ruggeri.
È poi il turno degli Albano e Romina 2.0, ovvero la coppia Iurato-Caccamo, e dell’altro amico di Maria, Valerio Scanu. Chiude Irene Fornaciari, la ripescata. Tutti i cantanti si sono esibiti, il televoto è aperto e non resta che aspettare la classifica.
Ci pensa Beppe Fiorello a riempire il vuoto dell’attesa. Un bel momento impegnativo in cui presenta “Amara Terra Mia”, la minifiction in programma su Rai 1.
…applauso e poi…classifica: si sale dal 16° posto fino al 4°…e vengono così svelati i nomi dei 3 finalisti: - Stadio - Francesca Michielin - Deborah Iurato e Giovanni Caccamo

Carlo Conti riapre il televoto, si esibisce Willi William con la sua “Ego” e poi l’esilarante collegamento con Rocco Tanica dalla Sala Stampa. Io dico grazie a Rocco Tanica perché ogni sera mi ha fatto veramente ridere. Ma ridere ridere!!!
TELEVOTO CHIUSO (…vediamo le caaarteeee! Ah no, quello è Amici!)
In attesa del risultato Carlo Conti assegna un po’ di premi, chiama sul palco i co-co-co-co-conduttori e arriva il momento della proclamazione…
Ooooooooooh…..
Terzo posto, medaglia di bronzo, a Deborah Iurato e Giovanni Caccamo (boato di gioia in sala stampa! Ahahahah)
La 66° edizione del Festival della Canzone Italiana viene vinta…dagli STADIO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Ok, la mia unica pagella la do a loro: 10 e lode, perché se una canzone mi emoziona, per me ha vinto a prescindere.
Sanremo, grazie di avermi regalato così tanto in questi giorni.

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