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Sanremo 2016 - 3ª serata...le cover #1

Si è chiusa la terza serata del festival che diciamolo, ha avuto anche la polemica che finora era mancata! Cosa cavolo è successo nello scontro Miele/Gabbani? Un bel pasticciaccio con i voti della sala stampa, una votazione bis che ribalta il risultato a favore del cantante toscano...che obiettivamente meritava la vittoria. Probabilmente la questione non si chiuderà qui...

Intanto direi di passare alle pagelle che, visto il numero dei cantanti in gara, ho deciso di suddividerle in 5 post...esattamente come i 5 gruppi che si sono esibiti con le cover!

1,2,3...via!

miele MieleMentre ti parlo: voto 7 - Truccata e pettinata come una Nina Zilli light edition (e lo sa di evocarla!) ma vestita da vedova allegra porta sul palco una canzone struggente in pieno stile festival. Abbastanza ripetitiva rischia di annoiare.

gabbani Francesco Gabbani - Amen: voto 9 – Divertente, bravo e coinvolgente sembra abbia vissuto sul palco dell’Ariston. La canzone è orecchiabile, resta in mente fin da subito e qua in sala stampa abbiamo cantato il ritornello insieme a lui.

leonardi Michael Leonardi - Rinascerai: voto 6 e ½ – Lui è una persona eccezionale, simpatico come pochi. Diciamo che evoca molto le sonorità de Il volo, genere che piace tanto agli italiani. Troppe imprecisioni e nonostante la sua voce riempia l’Ariston questo non è sufficiente per giocarsi il titolo di campione.

mah Mahmood - Dimentica: voto 7 e ½ - Il brano molto pop convince, l’outfit da samurai decisamente no. Fa il suo e gli basta per battere uno dei favoriti. Finalista.


quattro

Noemi - Dedicato di Loredana Bertè: voto 9 - Vestita molto bene anche stasera, osa pure oggi una mega scollatura. Sono lontani i tempi di rasta, frangettine e vestiti discutibili. Per fortuna! Cantare un brano della Bertè non è facile ma lei non si risparmia in quanto ad energia e coinvolge il pubblico in teatro…ma anche noi in sala stampa. Si vede che è a suo agio e si sfoga, si libera. Canta per tutti e qua si battono le mani, quindi è stata brava!

Dear Jack - Un bacio a mezzanotte del Quartetto Cetra: voto 8 - Presentano un evergreen facendosi accompagnare dall’orchestra e il loro look è azzeccato. L’arrangiamento moderno non snatura il brano ma lo attualizza. Leinar interpreta bene una delle più celebri canzoni italiane regalando puro intrattenimento.

Zero Assoluto - Goldrake di Actarus: voto 7 - Io agli Zero Assoluto farei cantare qualunque brano perché loro lo renderebbero nel loro stile inconfondibile. Soft e delicati. Teneri…su dai…

Deborah Iurato & Giovanni Caccamo - Amore senza fine di Pino Daniele: voto 7 ½ - Dopo gli insulti ricevuti durante la prima serata la Iurato ha capito come vestirsi. Del resto per andare al festival non è necessario indossare l’abito lungo! Ampiamente promossi sia lei sia Caccamo. Scelgono un duetto rischioso perché Pino Daniele è Pino Daniele. Ne escono sani e salvi, sicuramente più spontanei e meno costruiti di come quando hanno eseguito il loro brano martedì sera. Affiatati. Bravo Giovanni che alla fine dice «Viva l'amore universale!».

...CONTINUA...