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Sanremo 2016 - 2ª serata: le pagelle dei cantanti

Seconda serata di Festival e ad aprire le danze sono quattro protagonisti del Sanremo Giovani. Due gli scontri diretti che vedono passare direttamente in semifinale Chiara Dello Iacovo ed Ermal Meta. A seguire i 10 campioni con i loro inediti. Tutti hanno cantato e quindi direi che è ora delle pagelle!

dello Iacovo Chiara Dello Iacovo - ”Introverso”: voto 8 - Vestita con un mood mascolino ma raffinato che ne esalta la fisicità esile. Rompe il ghiaccio e apre la serata con tutta la sua pacatezza che diventa energia pura appena inizia a cantare. E qui in sala stampa tutti Intro-Verso.

cecile Cecile - ”N.E.G.R.A.”: voto 7 - L’abito bianco contrasta con il titolo della canzone. La sua fisicità si impone così come la sua voce. Il duetto rap convince ma non basta per battere la delicatezza di Chiara.

irama Irama - ”Cosa resterà”: voto 7 – Composto e con i suoi occhi di ghiaccio cattura il pubblico forse più con lo sguardo che con la canzone. Troppe parole e non è Tiziano Ferro.

ermal Ermal Meta- ”Odio le favole”: voto 9 - Sound balcanico in apertura del brano che richiama le sue origini, lui molto affascinante e quasi impeccabile nell’esecuzione. L’esperienza musicale, l’età e la competenza lo premiano e vola direttamente alla finale di venerdì.


dolcenera Dolcenera“Ora o mai più”: voto – 7 e ½ - L’esecuzione al pianoforte catalizza l’attenzione tutta sulla voce facnedo dimenticare il ritorno del trucco dark della Dolcenera vecchia maniera. L’abito celebra la Juventus…ah no? Così mi era sembrato! Blueeeees.

clementino Clementino“Quando sono lontano”: voto 7 e ½ - Il testo funziona, mixa italiano e napoletano con un ritmo che prende chi lo ascolta. Il genere può non piacere, ma sicuramente le radio ringrazieranno per un pezzo così.

pravo Patty Pravo - ”Cieli immensi”: voto 4 – Ormai assimilabile a una statua del museo delle cere con un look molto discutibile da simil giovane (avete notato i biker ai piedi?), riceve una standing ovation per una performance che delude. La canzone evoca Pensiero Stupendo, lei fa sempre le sue mossette ma ormai senza voce può rivalersi solo sulla fama consolidata. Meglio se faceva l’ospite.

scanu Valerio Scanu - ”Finalmente piove” :voto 7 Una nuova maturità per il cantante sardo che dai mari e i laghi è passato alla pioggia. La canzone è in pieno Sanremo style ma si presta alla sua voce. Eseguita in modo classico e pulito ci ricorda che siamo al Festival della Canzone Italiana, là dove tutto si svolge secondo copione.

michielin Francesca Michielin - ”Nessun grado di separazione”: voto 5 - Vestita da signorina Rottermeier ci fa capire che purtroppo tra lei e il buon gusto nel vestire ci sono almeno 6 gradi di separazione (per citare la sua canzone!). Uscita dal collegio delle educande svizzere tenta di mantenere la freschezza dei suoi anni con una canzone che risulta ben eseguita ma noiosa.

bernabei Alessio Bernabei-”Noi siamo infinito”: voto N.C. perché la canzone è One last time di Ariana Grande (la serata delle cover è giovedì!) e lui è Scanu col ciuffo e la riga laterale. Giudizio sospeso.

elio Elio e le storie tese - ”Vincere l’odio”: voto 10 - Il pazzo simil-medley degli Elii dà finalmente un senso alla serata musicale. Vestiti di rosa e portando in scena una sequenza di ritornelli catturano il pubblico (noi qui in sala stampa innamorati! <3). Alternativi come sempre, danno una svolta a questo Festival. Unici e irraggiungibili.

neffa Neffa - ”Sogni e nostalgia”: voto 6 – Il solito Neffa (forse un po’ invecchiato!) che fa il suo, nel suo genere. Non altera gli equilibri, non esalta. Canzone gradevole, da risentire.

annalisa Annalisa - ”Il diluvio universale”: voto 8 - Annalisa versione “sono cresciuta” si presenta in abito bianco con un décolleté vistoso. Praticamente, in quanto all’outfit, è l’alter ego di Noemi di ieri sera. La canzone a primo ascolto non resta in mente ma l’esecuzione è perfetta, come sempre del resto. Annalisa non sbaglia una nota su un testo comunque molto sofisticato che bene si presta alla sua interpretazione.

zero assoluto Zero Assoluto - ”Di me e di te”: voto 7 e ½ – Passano gli anni ma loro sono pressoché immutati…così come le loro canzoni. Riconoscibili come l’odore del limone, il loro brano è orecchiabile e sicuramente passerà in radio così tante volte da diventare un tormentone…anche senza il celebre tuturuturuturu. Promossi!

Stay tuned...ancora altri post in arrivo!