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Dimmi di sì: la persuasione in 5 step

La persuasione è un'arte alla quale tutti noi possiamo accostarci. La vera abilità risiede nella comunicazione verbale e in quella non verbale, due strumenti potentissimi che se finemente utilizzati porteranno a una sola risposta: sì.
Ecco 5 semplici regole base da rispettare:

1.Usare frasi affermative: No No No. Una sequenza di negazioni difficilmente produrrà effetti positivi. Dimostriamoci propositivi e permissivi, questo predisporrà gli altri ad ascoltarci.

2.Proporre un vantaggio: immaginate di trovarvi su una pista di pattinaggio in cui tutti girano in senso orario tranne una persona, e di far presente proprio a quest'ultima, di modificare il proprio comportamento. Dicendo "rischi di fare male agli altri", con scarsa probabilità produrrà un cambiamento. Al contrario, dicendo "rischi che qualcuno ti faccia male", garantisce un risultato positivo quasi nel 100% dei casi. Siamo esseri paurosi ed egoisti che con maggiore facilità agiscono per salvaguardare se stessi!

3.Sorridere: un viso rilassato e una gestualità controllata predispongono favorevolmente chi abbiamo davanti. Convincere è sempre come vendere un prodotto. Bisogna mostrarne i lati positivi senza sembrare falsi. Qualunque sia il messaggio che vogliamo veicolare è importante che noi per primi ne siamo convinti. Solo una sicurezza (che non diventi sfrontatezza!) potrà mettere la controparte nelle condizioni di dire di sì.

yes

4.Usare parole semplici: riempirci la bocca con un lessico articolato e poco comprensibile per chi ci ascolta, scatenerà un solo pensiero: "mi vuole fregare!". Nascondersi dietro le parole non è una tattica vincente, al contrario rischia di rivelarsi una disfatta. Del resto chi di noi firmerebbe un documento costellato di termini indecifrabili? La sfiducia verso chi parla è il primo passo verso il no. Pertanto avvaliamoci di parole chiare, rapide da capire e che non ci mettano in una posizione di superiorità. Cedere a qualcuno che si pone un gradino sopra fa sentire deboli e sottomessi e più facilmente condurrà a un responso negativo.

5.Prontezza: è probabile che durante l' "arringa" si venga sottoposti a delle domande. La cosa più importante è rispondere con sicurezza e chiarire ogni dubbio alla controparte. Ogni tentativo di arrampicata sugli specchi si rivelerà una caduta libera verso il burrone del no.

Questi chiaramente sono soltanto 5 spunti. La retorica va esercitata e prima di raccogliere qualche successo è inevitabile attraversare rovi di risultati deludenti. Il livello massimo è quello che permetterà di diventare abili venditori di ghiaccio agli eschimesi! In quel caso, top! ;-)