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L'amicizia vista al cinema: 5 storie che ci hanno fatto appassionare

«Cerco degli amici» disse il Piccolo Principe. «Che cosa vuol dire 'addomesticare'?» «E' una cosa da molto dimenticata. Vuol dire 'creare dei legami'...» «Creare dei legami?» «Certo», disse la volpe. «Finora tu per me non sei che un ragazzino uguale a centomila ragazzini. E non ho bisogno di te. E neppure tu hai bisogno di me. Io non sono per te che una volpe uguale a centomila volpi. Ma se tu mi addomestichi, noi avremo bisogno l'uno dell'altro. Tu sarai per me unico al mondo, e io sarò per te unica al mondo».

Se devo pensare all'inizio di un post dedicato all'amicizia, non credo esista nulla di meglio che questa citazione presa da "Il Piccolo Principe" di Antoine de Saint-Exupéry. E' un libro al quale sono affezionata, con il quale sono cresciuta e che mi accompagnerà penso per sempre.
Parlare di amicizia può essere un terreno insidioso e per questo ho deciso di affrontare l'argomento attraverso 5 esempi cinematografici.

Papà, ho trovato un amico papà ho trovato un amico

Non so quanti di voi ricordino questo film del 1991 con Dan Aykroyd, Jamie Lee Curtis, Anna Chlumsky e Macaulay Culkin. Una storia triste in un contesto altrettanto triste. Vera è una ragazzina orfana di madre, vive con un padre che la tratta con distacco e in seguito alla malattia della donna inizia a sviluppare una forte ipocondria. E' in Thomas che trova una persona con cui confidarsi e con cui trascorrere le giornate.
Ma ve l'ho detto...nessun lieto fine purtroppo! Il piccolo Thomas, soggetto estremamente allergico, viene punto da uno sciame di api e muore in seguito a uno shock anafilattico.
Vera rimane fortemente turbata per l'accaduto e, superato il trauma della morte, scrive una commovente poesia carica di forza espressiva.

Nuovo cinema Paradiso nuovo cinemaparadiso

Premessa: è in assoluto tra i miei film preferiti e non credo che questo capolavoro di Giuseppe Tornatore abbia bisogno di presentazioni. La storia d'amicizia attorno alla quale si evolve la trama è quella tra il piccolo Totò e Alfredo. Il primo è un bambino povero affascinato dal cinematografo e il secondo è un signore analfabeta che lavora come proiezionista proprio al Cinema Paradiso. Il rapporto tra i due comincia quando Alfredo inizia a insegnare a Totò i segreti del mestiere permettendogli così di stare a contatto con quel mondo che tanto lo appassiona. Gli anni passano e tra loro si instaura un legame quasi come quello tra un padre e un figlio. E' proprio Alfredo che accompagna Totò nell'adolescenza e lo spinge a lasciare la Sicilia per realizzarsi. Celebre rimane il breve monologo di Philippe Noiret: «Vattinni chista è terra maligna!
Fino a quando ci sei ti senti al centro del mondo, ti sembra che non cambia mai niente. Poi parti. Un anno due, e quanno torni è cambiato tutto: si rompe il filo. Non trovi chi volevi trovare. Le tue cose non ci sono più. Bisogna andare via per molto tempo, per moltssimi anni, per trovare, al ritorno, la tua gente, la terra unni si nato. Ma ora no, non è possibile. Ora tu sei più cieco di me.»

Dopo la partenza di Totò per Roma, i due non si incontreranno più fino al giorno in cui, ormai divenuto un celebre regista, quel bambino ormai diventato uomo tornerà nella sua Giancaldo per il funerale dell'amico.

Hachiko hachiko

Si aprano i rubinetti...ebbene sì, ho guardato questo film 2 volte e matematicamente, dopo circa 40 minuti (diciamo da quando muore Richard Gere), partono i pianti a dirotto. Il sottotitolo del film recita 'Il tuo migliore amico', ed effetivamente quella che si crea tra il cane e il suo padrone è una sincera amicizia. Si tratta di una storia vera ambientata in Giappone ma nell'adattamento cinematrografico traslata negli Stati Uniti. Hachiko e Parker Wilson vivono felici e sereni fino al giorno in cui quest'ultimo viene stroncato da un infarto. Hachi era abituato ad accompagnare ogni giorno il suo padrone in stazione e ad aspettarlo al suo ritorno. Non si rassegna al fatto che Parker non ci sia più e per 10 anni continua la sua liturgia non mancando mai l'appuntamento quotidiano in attesa di vedere spuntare il suo padrone all'orizzonte. Ormai vecchio e malaticcio, prossimo alla morte, ripercorre i giorni felici trascorsi in compagnia di quell'uomo, di quell'amico che con fedeltà lui ha atteso per tutto quel tempo, immaginandosi di nuovo accanto a lui.

Thelma & Louise thelma e louise E' forse il film più rappresentativo dell'amicizia al femminile...per quanto indubbiamente la storia sia complessa, a tratti criminale e sicuramente intrisa di follia.
Eppure la complicità che si instaura tra le due protagoniste, il desiderio di andare incontro al pericolo sperando di trovare qualcosa di meglio e infine il noto gesto estremo al quale giungono, hanno reso questa pellicola un cult della cinematografia mondiale.

Harry ti presento Sally h&s

Visto che solo ora mi rendo conto di aver raccontato 4 storie tragiche, mi sembra giusto concludere il post con una nota allegra.
Quale più strana e longeva amicizia di quella tra Harry e Sally? La narrazione inizia nel 1977 e si protrae per oltre un decennio raccontando incontri casuali, colpi di scena, sorrisi e lacrime di questi due adottivi newyorkesi che, inevitabilmente, finiranno con l'innamorarsi. Ma l'amore in realtà è solo un punto d'arrivo: quello che rende questo film veramente eccezionale è l'evoluzione del rapporto di Harry e Sally, delle loro teorie sull'amicizia tra una donna e un uomo, sulla visione della vita, sulle paure e i sogni che in fondo appartengono a ciascuno di noi.